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October 25 One Night Testone... delirio! Grande serata.... Gigi Suino's cantante e vomitante... tutti a vino rosso con un player a birra... non s'è capito niente.. Grazie Ragazzi! May 19 S. Spirito - Pallavolo 2000 3-2A GRANDE RICHIESTA LE PAGELLE DELL'ULTIMO MATCH DI CAMPIONATO!!!
Biondo 7 Giunge al PalaCurti tardi e più ingrassato del solito, si riscalda per quel poco che si riscalda ed entra titolare, con quella striscetta inamovibile cucita sulla maglia che lo mette nel Guinness dei Primati per l’unico giocatore di 1a divisione dell’era contemporanea a cucirsi la striscia di capitano. Paura che qualcuno gli togliesse il grado di capitano? :D Parte in battuta. Via si comincia, battuta sbagliata. Non certo un bell’esempio per un capitano aprire le danze così. Comincia a macinare gioco lentamente come un diesel e a permettersi anche dei tocchi di seconda (a volte un po’ troppi che lo rendono prevedibile). Compensa il “deficit” attraverso dimostrazione di carattere e partecipazione al gioco, e spronato dai suoi 100 kg inanella una serie di pregevoli fatture per gli attaccanti di turno che devono solo riscuotere l’applauso della folla. Cala fisicamente a fine III set anticipandosi al resto della squadra, tant’è che viene sostituito inserendosi di diritto nel Guinness dei Primati, ancora una volta, come il capitano più sostituito della storia :D Rientra a fine IV set riportando un giusto mix di concentrazione e dedizione, e spronando la squadra verso la vittoria finale. Gli si potrebbe criticare l’assenza di difesa e muro, ma alla fine la vittoria passa anche dalle sue mani. Agguerrito.
Med 8 Tra i ritardatari “padrini” di turno e con tanto di applausi “a’ spos” comincia a riscaldarsi per smaltire quanto mangiato (e bevuto?). Sale alla ribalta con un muro e fuori su Mr Prosciutto che si adira perché Med l’avrebbe urlato in faccia. Lo replica con un “son educato non urlo in faccia”, e si ricomincia. Sforna punti su punti in fase d’attacco ricevendo molti palloni, e giocando molto di muro e fuori ma anche con qualche parallela andata a buon fine. All’insegna del cannolo continua fino a fine match nonostante un leggero calo come il resto della squadra nel IV set, riprendendo poi le redini e cavalcando la cresta dell’entusiasmo nel V set portando a casa punti decisivi. Non rischia in battuta e comunque costituisce uno dei punti di riferimento della squadra. Al suo voto si sarebbe aggiunto certamente un punto in più se solo non fosse che la fase difensiva è meglio lasciarla ad altri, ma alla fine aveva un’arma segreta in sé. Cannulicchje insuperabile.
Ze 7,5 Partecipe al match con spirito rilassato, viene messo alla prova in fase di ricezione e difesa data l’assenza dell’ingrato libero Palmiro, uscendone con successo soprattutto in ricezione dove di certo un centrale non si contraddistingue. Un po’ in affanno a muro su Mr. Prosciutto che giustamente non perdona, ma per il resto del match svolge diligentemente i suoi compiti e anche gli straordinari nelle retrovie. Commette qualche cazzata in fase di attacco ma quando ingrana la palla scatta l’avviso “Attacco Ze: zona disinfestata”. Conclude tenendosi sempre partecipe e attivo, capendo che forse, a differenza di qualcun altro che ha perso il titolo di Bomber, un centrale non deve solo pensare a schiacciare. Super Gregario.
Liam 6 Per il supermatch finale esce a metà partita. Lascia un segno devastante su una schiacciata, ma l’impresa è opera d’altri. Comparsa.
Jambo 6,5 Secondo solo al Biondo per i chili vistosamente esibiti in questo finale di stagione, gioca comunque la sua partita nonostante la poca esperienza di gioco: tant’è vero che si rende protagonista di palleggi da “tripla” opportunamente fischiati dall’arbitro di turno. Sbava un po’ in difesa ma si mostra più responsabile del solito. Gioca senza rischiare su molte palle, forse colto dall’intensità del match, ma quando riesce la schiacciata si rende protagonista del delirio di squadra proprio perché da lui non si pretende chissà cosa ma a volte ti regala ciò che non ti aspetti, anche se “è jut a fa in dà vozz”. Sorprendente.
Marcello 6 Entrato in gara in sostituzione dell’infortunato Liam, alterna buoni momenti a oscuri sprazzi di malo gioco. Si distingue in 1 ace così come in un bagher al III tocco buttato fuori campo avversario dopo una superdifesa di qualcuno (ogni riferimento a persone in campo è puramente casuale) :D Resiste comunque fino al tie-brack, lasciando il segno per una schiacciata che va a buon fine e per una successiva schiacciata che ha tutt’altro esito. Ci penserà qualcun altro a chiuder il match (ancora una volta, ogni riferimento a persone in campo è puramente casuale) :D Si addossa anche il compito obbligatorio di ricevere e difendere, dimostrandosi sorprendente in ricezione ma lento in difesa. Croce e delizia.
Gennaro 6 Entra nel finale del III set diventando involontariamente protagonista della vittoria del III set e acquistandosi il coro della Curva Curtese che lo osanna a gran voce. Tant’è che c’è da scommetterci che il mister l’avrà rimesso al IV set sentendo il pubblico in delirio :D Nel IV set si trova al momento sbagliato nel posto sbagliato, in un calo fisico generale della squadra che lo mette in netta difficoltà. Tenterà di uscirsene perfino con un tocco in seconda murato tranquillamente da Mr Prosciuto quando forse poteva giocarsela diversamente. Mostra leggeri segni di nervosismo visibili poi al momento della sostituzione nel finale del IV set, rendendosi un antagonista in panca. Istintivo.
Testone: lascia con un grande addio… lascia anche tu con un grande voto :D :D :D April 12 San Marco - S. Spirito 0 - 3A gran richiesta le nuovissime pagelle di Capitan Testone in:
San Marco - S. Spirito Volley 0-3
Il Conte 9
Da sempre la teoria del Testone dice che "il palleggio è la chiave dell'attacco". Ebbene, nel delicato match tra squadre santificate c'era quella chiave. Che ha aperto l'attacco in tutte le sue potenzialità: a tratti sembrava necessario l'intervento della moviola per alcune bordate lanciate dai figli del Panda. Qualche fallo però fischiato da uno scrupoloso arbitro, ben colmati e nascosti da superbi tocchi in seconda che vanno dritto a terra dove nessuno se lo aspetta. Cinico quanto basta, efficace come si deve... a qualcuno verrebbe da dire... Perfect. Ze 8,5
Qualche ingenuità commessa. Ma questo proprio se vogliamo essere critici. Il vero Ze in realtà è un altro, soprattutto per le schiacciate di soprassalto (non poche) che sfodera lungo tutto il corso del match. Appende un cartello sulla rete "zona Ze, limite invalicabile": per gli avversari c'è poco da fare. Superstar anche in battuta dove si distingue per aces fondamentali nel III set, si toglie qualche soddisfazione anche in difesa. Qualcuno che stava giocando avrebbe gradito un caffè, tanto se la vedeva Ze. Wonderwall. Palmiro 8,5
Sveglio e attento, lo trovi su tutti i palloni sia in ricezione che in difesa. Anche quelli più infidi. Molto più partecipe del solito durante tutto il match, risalta soprattutto per la sua serena presenza in campo. Con la giusta concentrazione e il talento che merita dà tranquillità alla squadra nelle retrovie. Qualche leggero "scoglio" in fase difensiva, forse, ma lo si nota più che altro per la sua decisività nell'approccio al match. Lucido. Med 8
Uno dei veterani della squadra non delude l'atteso match del riscatto. In attacco non ce n'è per nessuno: parallele, diagonali, muri e fuori. Il meglio del repertorio, insomma. Non sbaglia una battuta. In ricezione se la cava egregiamente, anche se in difesa in qualche azione ha lasciato a desiderare. Ma è presente durante l'intero match, non è di certo uno di quelli che sembrano addormentarsi anche nelle fasi più rilassanti. Onnipresente. Liam 7,5 Si toglie molte soddisfazioni sia in attacco che a muro, a tratti lasciando meravigliati i presenti. Qualche leggera sbavatura a tratti ma si può dire che non sbaglia niente, o quasi. Un'aria meno da spaesato, o forse da strafottente, ma più concreto delle altre volte. Cinico. Gianni 6,5
Entra nel giro di ricezione cavandosela egregiamente, lavora nelle retrovie piuttosto che in avanti, punto forte del suo giocare in squadra. Stabile. Bomber 6,5 Entra a metà II set e cerca di fare il possibile, nonostante possa sfruttare pochissime occasioni. Un mezzo voto d'incoraggiamento alla sua dedizione che lo porterà al prossimo match. Dove si deciderà del destino circa il suo titolo nobiliare di "Bomber". Di Passaggio. Danilo 6,5 Qualche battuta al limite e altre senza gioie nè dolori. Così come in attacco. Ma è attivo come sempre e cerca di darsi da fare. Soprattutto quando avrebbe potuto o voluto starsene a casa per i suoi malanni fisici. Responsabile. Ivan 6
Sta ben! E' pure entrato a fine II set! Più sveglio del solito, anche se su una palla in copertura si affloscia un pò ma comunque ci prova! Mascotte. Capitan Testone ???
January 21 S. Spirito - Calvi 3-1: pagelle come back!Come tradizione vuole, Testone, battezzato quest'anno alla storia pallavolistica come Capitan Leggenda dal team, pubblica le pagelle:
Capitan Leggenda: voto aggiunto in commento...
Gianni 9: sprona la squadra sin dall'inizio della gara quando le cose cominciavano a mettersi male. Qualche errore iniziale presto dimenticato, si fa sentire nel reparto difensivo. Temibile in battuta, ove gli avversari trovano non poche difficoltà in ricezione. Sale in cattedra verso il finale, spiegando agli avversari la teoria del "muro e fuori". Con la differenza che lui la applica anche. Dinanzi al babbo non si poteva certo fare brutta figura. Ma dovremmo dire: dinanzi alla bionda e alla bruna di fine gara con le quali va a prendere un caffè, appiedando senza troppi fronzoli Capitan Leggenda. Una decisione che gli comporta la revoca del titolo di "piccolo Lord": sarà sempre Gianni "Sperma" per il team curtese. Tecnicista.
Palmiro 8: un libero che non si smentisce nel suo ruolo, anche se talvolta sembra ammorbarsi un pò. Nel vivo della partita, tralasciando il I set penoso per tutti, regge le retrovie distinguendosi con perfette ricezioni. Qualche problema in difesa sugli attacchi della banda mancina avversaria, ma tiene alta la concentrazione e lo spirito di gruppo. Si muove bene in fase di copertura e in generale anche a livello estetico, tenendo all'immagine e alla bellezza come nessun'altro giocatore. Modello.
Bomber 9,5: come dall'omonimo film di Bud Spencer, sa che non deve arrendersi mai, quand'anche acciaccato. Inizia in sordina come gli altri, ma è colui che lancia la squadra a cominciare il II set come si deve. Si rivede qualche bomba del passato sfoderata senza pietà, nonostante alla macchina da punti serva ancora manutenzione. A volte omissivo nell'andare a muro, quando però s'impegna non si può che alzare il cartello "Zona Bomber: limite invalicabile". Due battute sbagliate, ma quando entra in scena manda il pubblico in delirio. Superbo.
Ettore 8: nella serata impossibile si rivela uno dei punti fissi della squadra. Decisivo in qualche battuta, è il perfetto lavoratore che fa il suo dovere e ragiona con la testa in fase d'attacco, distinguendosi anche in difesa. Concentrato e calmo, aiuta la squadra a uscire nei momenti difficili. Gioca forse in secondo piano rispetto ad altri, ma porta comunque l'acqua al suo mulino. E un player così si richiede sempre per un gioco di squadra. Gregario.
Jambo 10: la perfezione non esiste. Ma quando vedi una new entry senza un cazzo di esperienza che sbaglia pochissimo (quando invece potrebbe essere un disastro), che lotta su tutti i fronti e si fa egregiamente notare in attacco con punti decisivi, che s'impegna persino in difesa e in battuta, e che infine ti chiude anche se indirettamente la partita, beh... il commento può fermarsi qui. Il resto è noia. Rivelazione.
Il Conte 9,5: si notano due versioni del Conte. La prima che dura fino al I set, dove sembra subire molto la pressione della gara: sa che dovrà giocare titolare da tempo, e non contro una squadra qualsiasi. La seconda versione desta tutte le preoccupazioni della prima, che finisce nel dimenticatoio. Il Conte, incoraggiato e poi osannato dal pubblico, regala nobili spunti di gioco durante tutto il match. E quando serve, si abbassa al livello di semplice operaio. Si mette al lavoro come si deve, nonostante il titolo nobiliare non lo richieda. Qualche errore o ingenuità, ma alla fine trova l'esatta chiave per aprire l'attacco curtese, dispensando alzate come veloci ma belle pennellate su un quadro. Artista.
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Il mister 10: "Ragazzi siete un'orchestra!", "Bravo Luì", "buon Gennà", "Ettore nu' par e pall al centro e chiurimm a partit!", "uagliù ma Mario arò sta? Ah... sient..". Decisivo.
La panchina "Aruba & C." 9: quando essere in panca equivale a stare in campo. Deliranti.
November 26 Giuliano... ? |
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